Dal sito dell'AGI
Tutte le citta' delle Marche hanno festeggiato i 150 anni dell'Unita' d'Italia.
Il maltempo della notte precedente ha costretto a rinviare tanti eventi all'aperto e ha tenuto le grandi folle lontane dalle piazze, ma in migliaia hanno partecipato alla cerimonie in programma ieri.
Ieri, a mezzogiorno in punto, 21 colpi di cannone sparati a 'salva' dal Monte Cardeto di Ancona, hanno salutato il compleanno dell'Unita'. Nel capoluogo di regione sono rimasti aperti i musei, tra i quali quello Diocesano, dove e' stato possibile visitare la mostra 'L'800 e l'unita' d'Italia', e alla Mole Vanvitelliana, dove potra' essere visitata fino al 16 aprile, la mostra '1815-1915 Le Marche, i marchigiani, il Risorgimento, l'Italia. La storia, le cronache, le passioni, i sacrifici', organizzata dall'Istituto Gramsci Marche.
Una rarissima carta geografica dell'Italia, creata per festeggiare l'unita' d'Italia il 17 marzo 1861 a Torino, e' esposta da ieri nella Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno dove, ieri, il capitano dell'esercito Davide Marini, appena rientrato dall'Afghanistan, ha ricevuto un encomio solenne alla presenza delle principali autorita' della provincia.
Il presidente della Provincia di Fermo ha partecipato alle celebrazioni a Torino. "La nostra presenza - ha sottolineato in una nota Fabrizio Cesetti - spero sia motivo di orgoglio per le altre istituzioni del territorio e per tutti i nostri concittadini, protagonisti di una lunga storia che, proprio a ridosso del 150°, ha conquistato il pieno riconoscimento attraverso l'istituzione del nuovo Ente".
A Macerata, dopo l'alzabandiera, la banda di Petriolo ha eseguito l'Inno nazionale, il 'Va pensiero' dal 'Nabucco', 'La leggenda del Piave', la 'Parata degli eroi' e altre marce storiche. Il sindaco Romano Garancini ha fatto da guida ad uno dei numerosi gruppi che hanno visitato, la ottocentesca Sala del Consiglio provinciale, inserita nel percorso storico-risorgimentale della citta'.
A Civitanova Marche, chiusa al traffico la centralissima Piazza XX Settembre, dove hanno sfilato gli alunni delle scuole elementari, che indossavano un cappellino tricolore.
Ovazione a Tolentino per la modella che ha sfilato con un abito ispirato al tricolore realizzato dalle studentesse della sezione moda dell'istituto professionale 'Rosa'.
Piazza del Popolo di Pesaro stipata: tra i cittadini che hanno assistito all'alzabandiera, anche 200 amministratori, tra consiglieri e assessori, che hanno partecipato al Consiglio solenne congiunto tra la Provincia di Pesaro-Urbino e i comuni di Pesaro, Urbino, Fano e Pergola (medaglia d'oro al Risorgimento e primo Comune delle Marche insorto contro lo Stato pontificio), che si e' svolto nel Salone Metaurense di Palazzo ducale, sede della Prefettura.
A Fano, la maggior parte dei negozianti del centro storico ha festeggiato il compleanno dell'Italia addobbando le vetrine con bandiere tricolori.
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