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Dal sito del Comitato Centrale CRI.
"Durante la notte scorsa a Lampedusa quattro tunisini sono stati ricoverati presso il Posto Medico Avanzato (PMA) della CRI - ha detto il Portavoce della Croce Rossa Italiana, Tommaso Della Longa -. Tre di loro presentavano sindrome febbrile da raffreddamento e uno problemi metabolici (iperglicemia). Gli attacchi febbrili sono dovuti con ogni probabilità al calo alle temperature più basse e al forte vento di maestrale che spira dalla notte scorsa. Il personale CRI, composto da un medico, due infermieri e due soccorritori ha provveduto ad assisterli senza sosta. L'intervento di ricovero si è reso necessario poiché tutte le strutture sanitarie presenti sull'isola erano al completo".
"Esprimiamo soddisfazione - conclude il Portavoce della Croce Rossa Italiana - per l'avvio del piano di deflusso dall'isola. I migranti sono infatti costretti a vivere in condizioni inaccettabili e dormono all'addiaccio presso la Stazione marittima".
"Esprimiamo soddisfazione - conclude il Portavoce della Croce Rossa Italiana - per l'avvio del piano di deflusso dall'isola. I migranti sono infatti costretti a vivere in condizioni inaccettabili e dormono all'addiaccio presso la Stazione marittima".


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