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lunedì 21 febbraio 2011

Emmergenza Immigrati: l'attività della CRI.

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Dopo gli sbarchi a Lampedusa dell’altra notte, il Consiglio dei Ministri ha proclamato lo Stato di Emergenza Umanitaria. Il Paese si è trovato impreparato di fronte a questa massiccia e improvvisa ondata di immigrazione proveniente dal Nord Africa.
Dal comunicato ufficiale rilasciato a Palazzo Chigi, apprendiamo che il Consiglio dei Ministri ha ”deliberato lo stato di emergenza umanitaria a seguito dell’afflusso di numerosi cittadini nordafricani nel territorio meridionale. Tale delibera consentirà l’immediata adozione, con ordinanza della Protezione civile, delle misure necessarie per controllare il fenomeno e assistere i cittadini in fuga dai paesi nordafricani”.

Questo è l'aggiornamento delle attività della CRI in Calabria, Sicilia e Puglia del 15 febbraio 2011 dal sito del Comitato Centrale CRI.

Calabria
A Crotone la CRI, nell'ambito del progetto PRAESIDIUM per la gestione dei flussi migratori, è stata allertata anche ieri notte per lo sbarco in località Capo Rizzuto di 48 migranti, 12 dei quali di nazionalità iraniana e 36 afghani. I migranti accolti si vanno ad aggiungere ai circa 700 tunisini aiutate dalla CRI in questi ultimi giorni, provenienti in parte da Lampedusa e in parte direttamente sbarcati in Calabria, mettendo a disposizione tra i 15 e i 20 volontari con 1 pulmino, 2 ambulanze e 1 vettura.

Sicilia 
A Siracusa l'Associazione ha fornito assistenza a 100 migranti e, lunedì, 11 sono stati trasferiti al CARA di Trapani con l'ausilio dei volontari Croce Rossa. Il Comitato Provinciale CRI di Ragusa martedì ha effettuato assistenza sanitaria a 73 migranti egiziani giunti sulle coste siciliane e poi trasportati a Pozzallo.  I migranti ospitati presso la tensostruttura di Rosolini sono circa 200 e la Croce Rossa di Siracusa li sta assistendo a livello sanitario oltre che con la distribuzione di pasti e altri generi di primo conforto coinvolgendo 32 volontari al giorno. Inoltre, la CRI ha messo a disposizione per la prima accoglienza ai migranti 4 medici, 4 infermiere volontarie, 1 farmacista ed operatori logistici con 4 mezzi. Anche a Porto Empedocle la Croce Rossa è attiva con il progetto PRAESIDIUM per la gestione dei flussi migratori con un'importante e capillare attività di protezione civile e assistenza umanitaria. Dall'inizio dell'emergenza fino a oggi la CRI a Porto Empedocle ha accolto più di 200 migranti, la metà dei quali provenienti da Lampedusa, garantendo attività di supporto, assistenza sanitaria e distribuendo anche generi di conforto e di pasti.

Puglia
Il Comitato Provinciale CRI di Lecce alle 3.00 di ieri mattina è stato allertato per lo sbarco, nei pressi di Santa Maria di Leuca, di un gruppo di migranti: 77 persone di nazionalità irachena, iraniana e afghana (17 bambini, 9 donne e 51 uomini) sono state assistite, a livello sanitario e sociale, da 8 volontari CRI e con 2 mezzi. In totale, la Croce Rossa pugliese da sabato e fino a oggi ha assistito circa 124 migranti.

Intanto in Libia ... (dall'ANSA delle ore 21.40 del 20.02.2011)
Sale il bilancio delle vittime degli scontri fra manifestanti e forze dell'ordine in Libia. 285 solo a Bengasi, secondo fonti mediche. E mentre l'Europa chiede di fermare subito le violenze, Tripoli minaccia: stop alla cooperazione sull'immigrazione se non cessa il sostegno alla rivolta. Frattini: siamo preoccupati dalle possibili conseguenze sui flussi migratori. La Russa: su Gheddafi non avrei usato la parola 'disturbare'. La Farnesina sconsiglia i viaggi in Cirenaica. Intanto nelle prossime ore è atteso un discorso alla nazione di Seif al-Islam, figlio secondogenito del leader libico Gheddafi..

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