Pubblichiamo una nota, firmata - tra gli altri - dalla Commissaria dell'Ispettorato Nazionale dei Donatori di Sangue CRI.
Il sangue e i suoi prodotti in Italia non hanno mai avuto livelli così elevati, in termini di qualità e sicurezza, che si attestano sui massimi standard mondiali. A sottolinearlo, in merito alle notizie diffuse da organi di informazione, sono il milione e 700 mila donatori volontari, afferenti ad AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES; i professionisti del settore, rappresentati da SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia e SIDEM, Società Italiana di Emaferesi e Manipolazione Cellulare; le donatrici del sangue cordonale, ADISCO; i pazienti emofilici, FEDEMO; e i pazienti talassemici della Fondazione Italiana Leonardo Giambrone.
Il sistema trasfusionale italiano si basa sulla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti e su ogni unità donata vengono effettuati gli esami previsti, secondo quanto stabilito dalla normativa europea e nazionale, nell'unitarietà del percorso trasfusionale, dalla selezione del donatore all'emovigilanza. In particolare, ad ogni donazione, viene effettuata la ricerca degli anticorpi per epatite C, HIV, sifilide e dell'antigene dell'epatite B. Inoltre, si eseguono i controlli sulle frazioni virali (con metodologia NAT) per epatite B, epatite C e HIV.
Nell'anno 2010, le oltre 3.166.000 donazioni volontarie hanno assicurato gli emocomponenti labili necessari alle terapie trasfusionali (3.400.000 prodotti di globuli rossi e concentrati piastrinici) e il plasma (oltre 722.000 kg) che è stato conferito dalle Regioni all'industria, in conto lavorazione, per ottenere i farmaci emoderivati. Tutto ciò a garanzia del buon funzionamento del S.S.N. e dell'erogazione di Livelli Essenziali di Assistenza per tutti i cittadini che necessitano di terapia con emocomponenti ed emoderivati.
Presidente Nazionale Avis
Dott. Vincenzo Saturni
Il sistema trasfusionale italiano si basa sulla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti e su ogni unità donata vengono effettuati gli esami previsti, secondo quanto stabilito dalla normativa europea e nazionale, nell'unitarietà del percorso trasfusionale, dalla selezione del donatore all'emovigilanza. In particolare, ad ogni donazione, viene effettuata la ricerca degli anticorpi per epatite C, HIV, sifilide e dell'antigene dell'epatite B. Inoltre, si eseguono i controlli sulle frazioni virali (con metodologia NAT) per epatite B, epatite C e HIV.
Nell'anno 2010, le oltre 3.166.000 donazioni volontarie hanno assicurato gli emocomponenti labili necessari alle terapie trasfusionali (3.400.000 prodotti di globuli rossi e concentrati piastrinici) e il plasma (oltre 722.000 kg) che è stato conferito dalle Regioni all'industria, in conto lavorazione, per ottenere i farmaci emoderivati. Tutto ciò a garanzia del buon funzionamento del S.S.N. e dell'erogazione di Livelli Essenziali di Assistenza per tutti i cittadini che necessitano di terapia con emocomponenti ed emoderivati.
Presidente Nazionale Avis
Dott. Vincenzo Saturni
Ispettore Nazionale Donatori di sangue Croce Rossa
Dott.ssa Maria Vittoria Torresi
Dott.ssa Maria Vittoria Torresi
Presidente Nazionale Fidas
Dott. Aldo Ozino Caligaris
Dott. Aldo Ozino Caligaris
Presidente Nazionale Fratres
Luigi Cardini
Luigi Cardini
Presidente Nazionale SIMTI
Dott.Claudio Velati
Dott.Claudio Velati
Presidente Nazionale Sidem
Prof. Luca Pierelli
Prof. Luca Pierelli
Presidente Nazionale Adisco
Dott.ssa Carolina Sciomer
Dott.ssa Carolina Sciomer
Vice Presidente Nazionale Fedemo
Alberto Garnero
Alberto Garnero
Presidente Nazionale Fondazione Italiana Leonardo Giambrone
Dott.ssa Angela Iacono
Dott.ssa Angela Iacono
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